incorpora OIPA (*) Ente Giuridico di Diritto Privato, Ente cessato
(*)Il marchio OIPA e il relativo simbolo sono stati regolarmente registrati dal Prof. Michele Pietro Ghezzo che ne ha in seguito ceduto i diritti alla Fondazione Franca Melchiori Fasan-ONLUS
09/07/2008
visite dal 28/12/2006 : 00083226 | ultimo aggiornamento: 20/05/2008
IL 5 PER MILLE ALLA FONDAZIONE FASAN-ONLUS
È facile e non costa nulla. Basta una firma e il codice fiscale della Fondazione Franca Melchiori Fasan-ONLUS!
03229090281... Non una semplice serie di numeri, ma la possibilità di aiutare gli animali. La
serie numerica riportata è infatti il codice fiscale della Fondazione, attraverso il quale sarà possibile
detrarre il 5 per mille del gettito IRPEF alla ONLUS. Si tratta di un importante strumento che permetterà
di destinare una parte delle imposte, comunque dovute, alle attività di associazioni no profit come la Fondazione
Fasan. Nella fase di compilazione della denuncia dei redditi, sui mod. 730, sul modello UNICO e CUD,
il contribuente avrà la facoltà di destinare il 5 per mille dell'importo a 1) ONLUS e volontariato; 2) Ricerca
scientifica e Università; 3) Ricerca sanitaria; 4) Attività sociali svolte dal Comune di residenza.
La Fondazione Fasan è una ONLUS, regolarmente iscritta nell'apposito registro, e potrà beneficiare della
destinazione del 5 per mille dell'IRPEF. In questo modo, senza nessuna spesa a carico, il donatore potrà
contribuire a finanziare i progetti della Fondazione Fasan.
Nella dichiarazione ci sarà una doppia casella. Per devolvere il 5 per mille alla Fondazione Fasan basterà
indicare nella prima casella la categoria ONLUS e nella seconda casella il codice "magico" con il quale si
potranno donare cibo e cure ad animali randagi: 03229090281.
La destinazione del 5 per mille alla Fondazione Fasan non è alternativa, nè pregiudica la destinazione
dell'8 per mille alla Chiesa cattolica e alle altre confessioni religiose.
Quest'anno basta una semplice firma sulla propria dichiarazione dei redditi per cambiare la
vita di tanti randagi.
Un gesto gratuito che costa solo un po' di tempo per trascrivere questo semplice
codice: 03229090281.
Hans Ruesch, Laura Dondi dall'Orologio e bruno Fedi nominati membri d'onore della Fondazione Fasan
nella seduta del Consiglio di Amministrazione del dicembre 2006.
La Fondazione è ONLUS!
Questo significa che i contributi versati potranno essere dedotti dalla dichiarazione dei redditi
ai sensi della normativa fiscale vigente!!!
Fondazione Franca Melchiori Fasan - ONLUS
Corso Milano 5 - 35139 PADOVA
Tel./Fax 0442-94763
ATTENZIONE!
Quando effettuate i vostri bonifici indicate sempre anche l'indirizzo completo e la causale.
Trimestrale d'informazione antivivisezionista ed animalista fondato dal Prof. Michele Pietro Ghezzo nel 1991
La Fondazione è stata istituita per testamento di Franca Melchiori, moglie del defunto noto pittore padovano Antonio Fasan.
Essa si occupa principalmente del mantenimento e cure di animali randagi ed è attiva contro ogni forma di maltrattamento animale.
Presidente a vita ne è il professor Michele Pietro Ghezzo, saggista, scrittore
ed incaricato universitario, fondatore di varie associazioni protezioniste, impegnato attivamente nell'animalismo sin dal 1977 e
vegetariano dal 1983.
Alla Fondazione, la Regione Veneto ha concesso, con atto in data 29 dicembre 1997, personalità giuridica. Essa è divenuta,
nel novembre 2001, «Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale» = ONLUS.
Scopo primario della Fondazione è la tutela complessiva dei gatti, come dall’art 3 dello Statuto. A questo fine (secondo la vigente
legislazione: art. 727 CP, L. 281/91 e L.R. 60/93) vengono effettuate molte sterilizzazioni e si provvede al mantenimento di numerose
colonie feline, nonchè alle cure di randagi, per un totale di parecchie centinaia di animali.
Le sterilizzazioni non vengono effettuate indiscriminatamente, ma, prima dell'operazione, gli animali vengono analizzati sotto il profilo
delle parassitosi intestinali (coccidiosi, ascaridi ecc.). In caso di soggetti particolarmente debilitati, viene poi monitorata l'intera colonia,
al fine di controllare la presenza di FIV-FELV. Dopo la sterilizzazione, gli animali vengono trattenuti in degenza per alcuni giorni onde
verificare il buon esito del decorso post-operatorio (si manifestano, infatti, frequentemente, problemi legati all'intervento per cui gli animali,
se reimmessi nella colonia senza adeguato controllo, sarebbero destinati a sicuro decesso).
Presso la sede della Fondazione è stata allestita una stanza atta alla degenza dei gatti operati o in osservazione, dotata di moderne
gabbie della Terenziani (alcune di esse sono state donate anche al Day Hospital della Lega Nazionale per la Difesa del Cane).
La Fondazione opera anche nel settore della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente e persegue esclusivamente
finalità di solidarietà sociale.
Si stanno tenendo contatti con giornalisti, per promuovere campagne di sensibilizzazione riguardo i diritti degli animali.
Informazioni sulle attività della Fondazione vengono fornite dal diffusissimo trimestrale Universi, fondato nel 1991
dal professor Ghezzo.
La Fondazione sta tenendo contatti con le pubbliche Amministrazioni e ha collaborato con gli Organi Giudiziari, segnalando numerose
violazioni di legge ed irregolarità. Secondo il disposto del citato art. 3 dello Statuto, sono poi state devolute somme di danaro (o fornito cibo)
alla Fondazione Bardot di Parigi, alla DINGO di Venezia, al canile di Rubàno (PD), al Parco Zoofilo di Cona (VE), al Day Hospital della Lega
Nazionale per la Difesa del Cane di Padova e all'Associazione Amici Animali Abbandonati di Lazise (VR), a sostegno delle loro attività di
protezione dei gatti e di difesa degli animali.
Tutti i membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione (compreso il Presidente) prestano gratuitamente la loro opera, svolgendo
i loro compiti a titolo interamente benevolo.
Come ben si potrà immaginare, però, la Fondazione va incontro a spese sempre crescenti.
Chi volesse contribuire, può effettuare versamenti su: